Refugees

Progetto Paguro

Paguro Project is to build a network of flats “of first and second asylum” able to respond to the population of refugees and to promote regional integration in the specific context in which the apartments are located.

The size of “family” of the apartment will match the needs of the relational nature that are unlikely to be met in large dormitories. This approach is also consistent with the idea of acceptance and integration based on the possibility of meeting between the refugees and inhabitants of the urban context, not from large-scale facilities such as dormitories for the warmth and peripheral blocks.

The experiences of self-recovery and self-construction of housing built in recent years lead us to support the value of a participatory process involving both users that other actors in the area in achieving a good model of shelter for the refugees

lI Progetto Paguro consiste nella realizzazione di una rete di appartamenti “di prima e seconda accoglienza” capace di rispondere all’esigenza abitativa dei rifugiati e di promuovere l’integrazione nello specifico contesto territoriale in cui gli appartamenti sono collocati.

La dimensione “familiare” dell’appartamento intende corrispondere a bisogni di natura relazionale che difficilmente vengono soddisfatti nei dormitori di grandi dimensioni. Questo orientamento è inoltre coerente con un’idea di accoglienza e di integrazione fondata sulla possibilità di incontro fra i rifugiati e gli abitanti del contesto urbano, impossibile a partire da grandi strutture per l’accoglienza quali dormitori periferici e isolati.

Le esperienze di auto-recupero e auto-costruzione degli alloggi realizzate in questi anni ci portano a sostenere il valore di un processo partecipato che coinvolga sia i fruitori che gli altri soggetti presenti nel territorio nella realizzazione di un buon modello di centro di accoglienza per i rifugiati